Scopone |
L'apprendimento del gioco dello Scopone.
Lo Scopone è un gioco complesso, di conseguenza l'apprendimento va fatto per gradi: dalla conoscenza delle regole elementari si procede con l'acquisizione di tecniche mnemoniche per ricordare gli sparigli; imparate quindi le regole più sofisticate, il giocatore è pronto ad effettuare qualche brillante giocata fuori dalla norma. Come ho già commentato, il Codice di Chitarrella è importante soprattutto sul piano normativo, mentre è stata sollevata qualche critica sul piano tecnico dello svolgimento del gioco. Fortunatamente nella letteratura relativa allo Scopone esistono due libri che giudico fondamentali per un apprendimento cosciente delle regole del gioco.
Ovviamente vi è anche un apprendimento incosciente che si acquisisce giocando molto e imparando, tra errori e consigli approssimativi, come districarsi alla meglio nelle varie situazioni di gioco. Questa situazione è paragonabile alla conoscenza di una lingua. Tutti, più o meno, sappiamo parlare la nostra lingua: ma chi ha studiato grammatica e sintassi sa la motivazione del perché si dice in un modo piuttosto che in un altro; di conseguenza sa adattare coscientemente il linguaggio alle proprie esigenze, anche a quelle più raffinate.
La prima fase: le regole fondamentali. Le regole fondamentali e imprescindibili per una prima conoscenza, anche se profonda, del gioco dello Scopone sono magistralmente illustrate nel libro:
Giovanni Saracino
Lo Scopone Scientifico
Mursia (1963 – 1983, Milano)
Il testo qui citato, partendo dai rudimenti del gioco, permette al lettore di conoscere tutte le tecniche fondamentali per lo svolgimento del gioco: dagli sparigli al mulinello, dalla calata alla presa del sette. Mostra infine come siano differenti tra loro i metodi di gioco del primo di mano, del compagno del mazziere, del terzo di mano e del mazziere.
La seconda fase: le regole sofisticate. Quando le regole fondamentali sono state acquisite, si necessita di conoscenze più sofisticate per poter risolvere brillantemente complesse situazioni di gioco. In questo studio ci soccorre il libro:
Angelo Cicuti, Agostino Guardamagna
I Segreti dello Scopone
Mursia (1976 – 1978, Milano)
Da questo libro il lettore apprende nuove e più sofisticate tecniche; comprende che non sempre il mazziere deve lasciar passare il sette calato dal terzo di mano e che, qualche rara volta, il sacrificio del settebello vale la vittoria della partita.
Le regole di gioco: un breviario. Di seguito riporto alcune regole tratte dai due libri citati – tra parentesi è indicata la pagina del libro dove possono essere reperite e perciò inserite nel contesto di una spiegazione più ampia. Tali regole sono così importanti da costituire, di per sé, una sorta di nuovo codice di tecniche di gioco dal quale non è possibile prescindere. |
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