Scopa |
La Scopa è uno dei giochi Italiani più tradizionali e divertenti, amatissimo dagli Italiani. A differenza della Briscola, nella scopa si fanno più partite sommando i punti fatti in ognuna finchè qualcuno arriva ad un totale prestabilito e il gioco finisce. Questa è una caratteristica che lo rende particolare, gli italiani usano andare al bar e giocare in compagnia di un bicchiere di vino.
La scopa è tipicamente giocata con le carte Italiane a semi Spagnoli. Esistono un sacco di varianti della Scopa, in alcune parti d'Italia si gioca con l'Asso che prende tutto, ma non viene considerata scopa, per altri invece è considerata scopa, per altri ancora è una semplice carta. Nello Scopone si gioca in quattro con tutte le carte in mano, dieci a giocatore, nella scopa classica invece sono solo tre a testa.
Regole
- si gioca con un mazzo da 40 carte di quattro diversi semi
- si decide quanti punti servono per vincere, tipicamenete 11, 21 o 31. Si continuano a fare partite finchè un giocatore o un a coppia supera quel punteggio e quindi vince.
- si gioca in due, in tre uno contro l'altro o in quattro a coppie. Non esiste croupiè. I giocatori si dispongono sul tavolo alternandosi in base alla coppia.
- tipicamente ogni giocatore pesca una carta e chi pesca la più alta fa il mazziere
- le carte vengono distribuite in senso antiorario tre per giocatore (o dieci nel caso si giochi a scopone) e quattro vengono disposte sul tavolo a faccia in su visibili a tutti, il mazzo viene posto a faccia in giù sul tavolo
- il giocatore a destra del mazziere inizia deponendo la prima carta, e così fanno gli altri giocatori uno alla volta in senso antiorario. Ogni giocatore può deporre una qualsiasi delle proprie carte. Lo scopo è deporre una carta dello stesso valore di una già presente, oppure del valore della somma di due o più presenti. il seme non ha importanza. Per esempio un cavallo prende un cavallo, ma può anche prendere un cinque e un quattro (in quanto il valore del cavallo è nove). Se nel tavolo fossero presenti un cavallo , un cinque e un quattro, deponendo un cavallo non si possono fare somme ma si prenderebbe il cavallo presente.
- Deponendo un asso si prendono tutte le carte presenti nel tavolo.
- una mano dura tre giri, cioè ogni giocatore butta una carta uno alla volta finchè non finiscono quelle che si hanno. A quel punto ogni giocatore prende altre tre carte e si rinizia.
- se un giocatore deponendo una carta riesce a prendere tutte le carte sul tavolo quello è un punto e viene chiamato "Scopa".
Punteggi delle carte
- un punto per ogni scopa fatta
- un punto per chi ha più carte
- un punto per chi ha più denari
- un punto per chi ha il 7 di denari chiamato "Sette bello"
- un punto per chi ha il Re di denari chiamato "Re bello"
- un punto per chi ha primiera
Primiera (Settanta)
La primiera ha un interessante calcolo: il sette vale 21 punti, il sei vale 18 punti, l'asso ne vale 16, il cinque ne vale 15, il quattro 14 punti, il tre 13 punti, il due 12 punti, le figure 10 punti. Per ogni seme si sommano i punteggi delle carte di valore maggiore, una per seme. Il giocatore o la coppia che ha il punteggio più alto ha vinto un punto di primiera. |
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